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L’incredibile storia dei fratini salvati dalla mareggiata a san nicolo’

Che la LIPU da anni sia impegnata nella difesa del fratino a San Nicolò al Lido, proteggendo i nidi con le gabbie antipredatore e con i recinti dedicati, non fa certo notizia. Ma fa notizia quanto è successo in questi giorni in occasione della mareggiata del 26 aprile.

 

Il pomeriggio del 26 aprile si capiva che la mareggiata in corso sarebbe diventata, con il colmo di marea atteso, pericolosa per i nidi di fratino. Scattato l'allarme, a sera i volontari sono quindi andati in spiaggia armati di badili e hanno eretto degli argini a protezione dei nidi più minacciati, confidando nella breve durata del colmo di marea.

Costruzione argine
Al mattino, la verifica ha evidenziato che i nidi erano stati raggiunti ma gli argini avevano retto, proteggendoli. In un caso però, le onde, che avevano addirittura raggiunto la duna, avevano comunque scavalcato l'argine, sommerso il nido e spazzato via le uova.

Argine di protezione

Nido dopo mareggiata

Guardando bene gli ammassi di alghe e legni accumulati dall'acqua nell'area arginata, i volontari si sono però accorti che l'argine, eroso ma integro, era riuscito ad impedire che il mare trascinasse via le uova disperdendole. Le uova, miracolosamente intatte, sono quindi state mestamente rimesse al centro della gabbia che proteggeva il nido dai predatori. Incredibilmente, malgrado le molte ore trascorse dopo la distruzione del nido, nel corso della mattinata i genitori sono tornati e hanno ripreso la cova: un fatto del tutto inedito.

Oggi (6 maggio), dopo 10 giorni dalla mareggiata, le uova si sono puntualmente schiuse e sono nati tre nuovi fratini, che vanno ad aggiungersi agli altri 11 nati contemporaneamente sulla spiaggia di San Nicolò. Erano anni che non si registrava un numero di pulli così elevato per questa specie ormai minacciata di estinzione.

Maschio con pulcini


Ora per questi fratini vi è il difficilissimo periodo della crescita, irto di mille pericoli rappresentati dai cani senza guinzaglio, dal traffico di persone, da corvidi, gabbiani reali e ratti. Quel che preoccupa molto i volontari della LIPU è che i pulcini non potranno contare sul recinto che negli scorsi anni i volontari montavano per tutelare l'area di allevamento dei pulcini. LIPU non ha infatti ancora ricevuto l'autorizzazione a montarlo. I primi sei pulcini, nati nella prima decade di aprile, sono purtroppo già morti. Speriamo che questi 12 dodici siano più fortunati e che per loro il recinto arrivi in tempo!
LIPU coglie l'occasione per informare che il 14 maggio, in occasione della giornata nazionale dedicata al Fratino, eseguirà una visita guidata gratuita nell'area naturalistica di San Nicolò, per diffondere la conoscenza dell'importanza della specie e dei lembi di litorale che ancora ne ospitano la riproduzione.

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