L'Oasi LIPU Cave di Gaggio Nord

La sezione veneziana della LIPU ha gestito fino al 2008 una piccola area protetta di 13 ettari nel comune di Marcon. L'area è stata istituita nel 1985, in concomitanza ad un intervento di bonifica che ha visto la distruzione di una zona umida ben più ampia. Dall'inizio del 2009, con il rinnovo della convenzione con il Comune di Marcon, l'Oasi è stata ampliata ad una superficie di oltre 36 ettari, in cui è stata installata una torretta di osservazione e nella quale sono stati realizzati nel tempo diversi sentieri attrezzati, fino al completamento di un percorso ad anello che attraversa tutti i principali ambienti che caratterizzano il biotopo.
L'area protetta gestita dalla LIPU e le nuove cave formano una zona umida di circa 65 ettari, che insieme alle cave del Praello, danno vita al sito "Cave di Gaggio", inserito nella Rete Natura 2000 e quindi protetto dalla legislazione italiana ed europea.
L'Oasi forma infatti un piccolo scrigno di biodiversità immerso in un contesto di agricoltura intensiva e di insediamenti urbani e può essere esplorata utilizzando gli appositi sentieri predisposti, dotati di pannelli illustrativi e vari capanni per il birdwatching, che consentono l'osservazione degli uccelli acquatici senza arrecare loro disturbo.

Grande valore conservazionistico dunque, a cui si aggiunge quello didattico, anche in virtù dello scorcio sul passato che viene offerto dalla presenza di una vegetazione tipica delle zone paludose ormai scomparse, che un tempo caratterizzavano la pianura veneta.
La vegetazione arborea ed arbustiva, nonostante sia stata condizionata nel tempo dalle opere di piantumazione della LIPU, ricorda anch'essa che ci si trova in una zona umida. Queste boscaglie risultano ideali per diverse specie di uccelli legate alle zone cespugliose o agli ambienti forestali.

Per i visitatori sono disponibili binocoli, guide al riconoscimento degli uccelli, una guida illustrata ai percorsi dell'Oasi e vari gadget della LIPU.