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Abbattimento di alberature in periodo di nidificazione: la LIPU chiede di sospendere l’attività

Spett.le Ufficio Ambiente del Comune di Venezia
servizi.ambientali@pec.comune.venezia.it

Venezia, li 15 marzo 2023

Oggetto: Lipu, sezione di Venezia, segnalazione di abbattimento alberature in periodo di nidificazione, richiesta di intervento per sospensione attività.

Spett.le Ufficio, 

è giunta segnalazione a questa Associazione una richiesta di intervento da parte di un iscritto, veniva dettagliato, in corso l’abbattimento di una serie di alberature, in località Mestre Via Tina Anselmi, quartiere Bissuola. Sul posto nostri incaricati hanno accertato si trattasse di un abbattimento esteso di varie specie di alberi in un area agricola rinaturalizzata. Veniva evidenziato ai volontari un permesso regolarmente rilasciato. Al fine di preservare anche per un principio di cautela, gli uccelli in nidificazione si richiede di far sospendere detta attività, all’uopo si richiama quanto trasmesso dal presidente della Lipu all’ANCI Associazione Nazionale Comuni Italiani.

“Divieto di effettuare, in ambito urbano e periurbano, abbattimenti e potature tra il 1° di marzo e il 30 agosto, ossia durante il periodo di riproduzione degli uccelli. Ed evitare, tutto l’anno, potature drastiche, limitandosi a interventi motivati, selettivi e mirati al rispetto del mantenimento vitale delle piante.

L’appello è contenuto in una lettera inviata oggi dalla Lipu-BirdLife Italia al presidente dell’Anci (Associazione nazionale comuni italiani) Antonio De Caro, in vista dell’inizio, tra poco più di un mese, della stagione riproduttiva degli uccelli selvatici che spesso coincide con l’avvio di lavori di abbattimenti e potature drastiche di alberi, siepi e altra vegetazione, in parchi, giardini e altre aree verdi urbane, così come lungo i corsi d’acqua e negli ambienti agricoli vicino alle città.

“Tali interventi – scrive nella lettera Aldo Verner, presidente della Lipu – oltre a causare il danneggiamento e la destabilizzazione delle piante, incidendo negativamente sull’erogazione dei servizi ecosistemici e del connesso capitale naturale, distruggono direttamente i nidi dell’avifauna, la cui gran parte è difficilmente rilevabile anche da ornitologi esperti, poiché molti nidi sono piccoli, abilmente nascosti nella vegetazione, oppure allestiti dentro strette cavità del tronco e delle branche”.

Una raccomandazione, quella di evitare tagli ad alberi e siepi durante il periodo riproduttivo, ribadita anche dall’Ispra con un parere espresso nell’ottobre 2021. Così come assumono rilevanza in questa direzione i contenuti del Decreto del ministero della Transizione ecologica del 10 marzo 2020 sui criteri ambientali minimi per il servizio di gestione del verde pubblico (Cam), che impongono il rispetto della fauna, soprattutto nei parchi suburbani e nelle aree a forte valenza ambientale, e una manutenzione del patrimonio arboreo e arbustivo garantito da personale competente e in periodi che non arrechino danni alla pianta e disturbo alla fauna.

Picchio rosso maggiore © Massimo Mongelli

“Alla luce di tutto questo, considerate la rilevanza della materia e le stesse previsioni della nuova Strategia europea sulla Biodiversità 2020-30, i cui obiettivi specifici e generali in vari casi rimandano, direttamente o indirettamente al tema – conclude Aldo Verner nella lettera al presidente dell’Anci – siamo a domandare un Suo intervento sulla vasta comunità dell’Anci, con la richiesta di rispettare le norme per la tutela della biodiversità, specialmente garantendo l’attività riproduttiva dell’avifauna, e di una corretta gestione del verde urbano”.

Cordialmente

                                               Il delegato della Lipu Sezione di Venezia

                                                           Dr. Gianpaolo Pamio

In allegato due fotografie dell area interessata